Acquisti in rete PA

Il Programma per la razionalizzazione degli Acquisti della P.A. nasce con la Finanziaria 2000 con l’obiettivo di ottimizzare gli acquisti pubblici di beni e servizi e contribuire, con la sua attività, allo sviluppo di modelli di approvvigionamento basati su processi e tecnologie innovative.
I nuovi orizzonti aperti dalle normative negli ultimi anni, promuovendo l’adozione di soluzioni tecnologiche d’avanguardia, hanno creato le basi per la modernizzazione delle strutture acquisti delle pubbliche amministrazioni. In questo scenario, al fine di rendere il mercato della spesa pubblica sempre più efficiente e aperto, il Programma mette a disposizione di amministrazioni e imprese modalità e strumenti innovativi di acquisto.
Convenzioni, Mercato Elettronico, Accordi quadro sono i primi strumenti di e-Procurement sviluppati con successo nell’ambito del Programma, a cui si sta affiancando, in via sperimentale, il Sistema dinamico di acquisizione.
I processi di sviluppo delle Convenzioni e del Mercato Elettronico vantano la certificazione di qualità ISO9001:2008. La certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità dell’azienda da parte di Bureau Veritas – organismo accreditato dall’ente di certificazione italiano, Accredia – ha attestato la conformità della struttura organizzativa di Consip, delle responsabilità, delle procedure e delle risorse messe in atto per la conduzione aziendale, ai requisiti previsti dalle norme.
La famiglia di norme ISO 9000 stimola l’adozione di un approccio per processi per la gestione di una organizzazione al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza della organizzazione, oltre che la soddisfazione del cliente, in modo esplicito e misurabile.
A tal fine, viene svolta annualmente una rilevazione della soddisfazione degli utenti del Programma, con focus sull’utilizzo delle Convenzioni e del Mercato Elettronico e sugli acquisti verdi.
In funzione del suo ambito di attività, il Programma assume il ruolo di interlocutore tra mondo della PA e mondo delle Imprese. Per assicurare che il processo di cambiamento avvenga in modo strutturato e coerente con le dinamiche del mercato, è necessario il coinvolgimento di numerosi soggetti pubblici e privati, con ruoli e funzioni diverse:
- Il Ministero dell’Economia e delle Finanze: svolge la funzione di indirizzo e coordinamento, definisce le linee guida del Programma, promuove le sinergie con tutti gli altri soggetti istituzionali
- Consip: nell’ambito delle linee guida, analizza il mercato della domanda e dell’offerta, sviluppa iniziative di acquisto rispondenti ai fabbisogni delle Amministrazioni, mette a disposizione competenze e servizi di consulenza in tema di acquisti anche per esigenze specifiche
- Le Amministrazioni: usufruiscono degli strumenti offerti dal Programma e collaborano nella definizione dei fabbisogni quantitativi e qualitativi
- Le Imprese fornitrici: contribuiscono allo sviluppo del Programma con la propria offerta di beni e servizi attraverso gli strumenti telematici disponibili e collaborano con Consip nell’analisi dell’offerta
- Le Autorità Garanti (AGCM / CNIPA / AGCOM / AEEG) assicurano, in base ai loro ambiti di competenza, l’aderenza delle iniziative ai principi di trasparenza e concorrenza
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Si riportano di seguito i principali riferimenti normativi del Programma per la razionalizzazione degli acquisti.
- Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 (convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135) – disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario;
- Decreto Legge 7 maggio 2012 n. 52 – disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica;
- Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 15 marzo 2012 – individua le tipologie di beni e servizi per le quali le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato sono tenute ad approvvigionarsi mediante le Convenzioni;
- Decreto Legislativo 6 dicembre 2011 n. 201 (convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214) – disciplina il ruolo di Consip come Centrale di committenza per le Amministrazioni pubbliche centrali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale;
- Decreto Legislativo 6 luglio 2011, n. 98 (convertito in L. con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, L. 15 luglio 2011, n. 111) – regolamenta l’utilizzo nel contesto del sistema a rete dei sistemi informatici di negoziazione del Programma in riuso ed in modalità ASP;
- D.P.R. 5 ottobre 2010, n° 207 recante il regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Lgs. 12 aprile 2006, n° 163;
- Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009 – individua le tipologie di beni e servizi per le quali le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato sono tenute ad approvvigionarsi mediante le Convenzioni;
- Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 12 febbraio 2009 – individua le tipologie di beni e servizi per le quali le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute a ricorrere a Consip in qualità di stazione appaltante ai fini dell’espletamento dell’appalto e della conclusione dell’accordo quadro;
- Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 23 gennaio 2008 – individua le tipologie di beni e servizi per le quali le Amministrazioni statali centrali e periferiche hanno l’obbligo di adesione alle Convenzioni;
- Legge 24 dicembre 2007 n. 244 – Legge Finanziaria 2008 – obbligo per le Amministrazioni statali centrali e periferiche di invio dei prospetti con i dati relativi alle previsioni annuali dei propri fabbisogni di beni e servizi; individuazione di indicatori di spesa sostenibile e di parametri di prezzo-qualità; gli organismi di diritto pubblico possono aderire al sistema delle Convenzioni;
- Legge 27 dicembre 2006 n. 296 – Legge Finanziaria 2007 – sono individuate ogni anno le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le Convenzioni quadro; le stesse Amministrazioni sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della P.A. e a compiere on line le transazioni delle Convenzioni che hanno attivo il negozio elettronico; le Regioni possono costituire centrali di committenza, anche unitamente ad altre Regioni; le centrali regionali e Consip S.p.A. costituiscono un sistema a rete;
- Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 – Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
- Legge 23 dicembre 2005, n. 266 – Legge Finanziaria 2006 – introduce per le Amministrazioni statali l’obbligo – condizionato all’accertamento che l’andamento della spesa per beni e servizi di tali Amministrazioni possa pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità e crescita – di aderire alle Convenzioni Consip ovvero di utilizzare i parametri qualità-prezzo in una misura ridotta, pena la nullità dei contratti stipulati in violazione;
- Direttiva 2004/18/CE – disciplina le procedure di aggiudicazione di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi;
- Legge 24 dicembre 2003, n. 350 – Legge Finanziaria 2004 – introduce la possibilità per Consip di fornire, su specifica richiesta, supporto e consulenza per le esigenze di approvvigionamento degli enti locali;
- D.P.R. 4 aprile 2002, n. 101 – ha disciplinato lo svolgimento delle procedure telematiche di acquisto e la nascita del Mercato Elettronico della P.A. fino all’entrata in vigore del Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs. 12 aprile 2006, n° 163;
- Decreto Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 24 febbraio 2000; conferisce a Consip S.p.A. l’incarico di stipulare convenzioni e contratti quadro per l’acquisto di beni e servizi;
- Legge 23 dicembre 1999, n. 488 – Legge finanziaria 2000 – nasce il sistema delle Convenzioni.
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Le Convenzioni sono contratti quadro stipulati da Consip, per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (art. 26 Legge 488/99) nell’ambito dei quali i fornitori aggiudicatari di gare – esperite in modalità tradizionale o smaterializzata a seguito della pubblicazione di bandi – si impegnano ad accettare ordinativi di fornitura emessi dalle singole Amministrazioni che hanno effettuato l’abilitazione al sistema Acquisti in Rete.
Tale modalità di acquisto, più idonea per approvvigionamenti di beni e servizi con caratteristiche standard, grazie all’aggregazione della domanda, permette di ottenere rilevanti economie di scala sia in termini di processo sia di risparmi sugli acquisti.
Accedendo alla Vetrina delle Convenzioni o navigando sul catalogo prodotti è possibile verificare l’offerta di beni e/o servizi offerti in Convenzione. Per alcune iniziative, inoltre, la possibilità di effettuare ordini on line permette non solo di velocizzare il processo di acquisto ma anche di monitorare direttamente sul Portale lo stato degli ordinativi effettuati.
I principali vantaggi delle Convenzioni sono:
Per le Amministrazioni:
- semplificazione del processo di acquisto
- riduzione dei costi unitari e dei tempi di approvvigionamento
- aumento della trasparenza e della concorrenza
- abbattimento dei costi legati alla gestione dei contenziosi
- miglioramento della qualità della fornitura di prodotto e di servizio
Per i Fornitori:
- accesso al mercato della P.A. con elevato potenziale di vendita
- possibilità di diventare fornitore per più Amministrazioni con un’unica gara
- garanzia di un processo negoziale improntato alla massima trasparenza
Il processo di sviluppo delle Convenzioni, insieme a quello del Mercato Elettronico, vanta la certificazione di qualità ISO9001:2008.
La famiglia di norme ISO 9000 stimola l’adozione di un approccio per processi per la gestione di una organizzazione al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza della organizzazione, oltre che la soddisfazione del cliente, in modo esplicito e misurabile.
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Il Mercato Elettronico della P.A. (MePA) è un mercato digitale in cui le Amministrazioni abilitate possono acquistare, per valori inferiori alla soglia comunitaria, i beni e servizi offerti da fornitori abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema.
Consip definisce con appositi bandi le tipologie di beni e servizi e le condizioni generali di fornitura, gestisce l’abilitazione dei fornitori e la pubblicazione e l’aggiornamento dei cataloghi. Accedendo alla Vetrina del Mercato Elettronico o navigando sul catalogo prodotti, le Amministrazioni possono verificare l’offerta di beni e/o servizi e, una volta abilitate, effettuare acquisti on line, confrontando le proposte dei diversi fornitori e scegliendo quella più rispondente alle proprie esigenze.
Tale modalità di acquisto, per le sue peculiarità, è più adatta ad acquisti frazionati ed esigenze specifiche.
I principali vantaggi del Mercato Elettronico sono:
Per le Amministrazioni:
- risparmi di tempo sul processo di acquisizione di beni e servizi sotto soglia
- trasparenza e tracciabilità dell’intero processo d’acquisto
- ampiamento delle possibilità di scelta per le Amministrazioni, che possono confrontare prodotti offerti da fornitori presenti su tutto il territorio nazionale
- soddisfazione di esigenze anche specifiche delle Amministrazioni, grazie a un’ampia e profonda gamma di prodotti disponibili e la possibilità di emettere richieste di offerta
Per i Fornitori:
- diminuzione dei costi commerciali e ottimizzazione dei tempi di vendita
- accesso al mercato della Pubblica Amministrazione
- occasione per valorizzare la propria impresa anche se di piccole dimensioni
- concorrenzialità e confronto diretto con il mercato di riferimento
- opportunità di proporsi su tutto il territorio nazionale
- leva per il rinnovamento dei processi di vendita
Il 19 novembre 2009, nell’ambito della manifestazione European eGovernment Awards 2009, il Mercato Elettronico è stato proclamato vincitore della categoria “eGovernment empowering Businesses”. Gli European eGovernment Awards hanno l’obiettivo di promuovere l’implementazione delle politiche e delle strategie di eGovernment, premiando le soluzioni più innovative sviluppate nell’ambito dei servizi pubblici a cittadini e imprese. La motivazione espressa è la seguente: il MePA rappresenta un’iniziativa altamente innovativa. L’impatto verso le istituzioni governative è elevato, ma è altrettanto importante verso le PMI… Il progetto ha anche garantito l’adesione degli utilizzatori mediante piani di comunicazione e formazione che includono, tra l’altro, sportelli di formazione… Il premio dato a Consip è un riconoscimento del valore del MEPA nel migliorare l’accesso ai servizi pubblici da parte delle aziende, creando opportunità commerciali e generando risparmi per le imprese, in particolare le PMI….
Il processo di sviluppo del Mercato Elettronico, insieme a quello delle Convenzioni, vanta la certificazione di qualità ISO9001:2008. La famiglia di norme ISO 9000 stimola l’adozione di un approccio per processi per la gestione di una organizzazione al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza della organizzazione, oltre che la soddisfazione del cliente, in modo esplicito e misurabile.
L’Accordo quadro – introdotto dal Codice degli Appalti – è uno strumento innovativo di contrattazione, che stabilisce le regole relative ad appalti da aggiudicare durante un periodo massimo di quattro anni.
Gli Accordi quadro, aggiudicati da Consip a più fornitori a seguito della pubblicazione di specifici Bandi, definiscono le clausole generali che, in un determinato periodo temporale, regolano i contratti da stipulare. Nell’ambito dell’Accordo quadro, le Amministrazioni che hanno effettuato l’abilitazione al sistema Acquisti in Rete, attraverso la contrattazione di “Appalti Specifici”, provvedono poi a negoziare i singoli contratti, personalizzati sulla base delle proprie esigenze.
Accedendo alla Vetrina degli Accordi quadro o navigando nel catalogo prodotti è possibile verificare l’offerta di beni e/o servizi disponibili tramite gli Accordi quadro.
I principali vantaggi degli Accordi quadro sono:
Per le Amministrazioni:
- una maggiore garanzia, attraverso la possibilità di invitare imprese pre-selezionate
- un miglior rapporto qualità / prezzo associato ad una maggiore competizione dei fornitori
- una grande flessibilità e possibilità di personalizzazione del prodotto / servizio
- autonomia nell’impostazione della propria strategia di gara
Per i Fornitori:
- la semplificazione e la trasparenza della relazione con la Pubblica Amministrazione, attraverso la standardizzazione delle procedure
- tempistiche ridotte per giungere all’esito delle procedure in fase di Appalto Specifico
- la possibilità di operare per un arco temporale esteso all’interno di un mercato pre-selezionato, di cui si conoscono i concorrenti
In definitiva, nell’ambito degli strumenti offerti dal Programma, l’Accordo quadro – con regole generali prefissate e la successiva personalizzazione da parte delle P.A. – si colloca idealmente tra le Convenzioni – utilizzate per merceologie con caratteristiche standardizzabili – e le gare su delega costruite sulle specifiche esigenze di singole Amministrazioni.
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Attualmente in fase di sperimentazione, il Sistema Dinamico di Acquisizione è un processo di acquisizione interamente elettronico, il cui utilizzo è previsto per le forniture di beni e servizi tipizzati e standardizzati di uso corrente.
Limitato nel tempo, rimane aperto per tutta la sua durata a qualsiasi impresa che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un’offerta indicativa conforme al capitolato d’oneri. Il Sistema Dinamico di Acquisizione – grazie alla creazione di un elenco di fornitori già ammessi e alla possibilità aperta a nuovi offerenti di aderirvi in corso d’opera – consente alle amministrazioni aggiudicatrici di disporre di un ventaglio particolarmente ampio di offerte e, quindi, di assicurare un’utilizzazione ottimale delle finanze pubbliche grazie all’ampia concorrenza che si viene a instaurare.
Per le Amministrazioni:
- processo interamente informatizzato
- offerte migliorabili successivamente
- dinamismo della partecipazione grazie all’entrata continua di nuovi fornitori
- trasparenza e concorrenzialità della procedura
- flessibilità nel soddisfare esigenze specifiche delle Amministrazioni
Per i Fornitori:
- mercato permanentemente aperto per tutta la sua durata
- dinamismo della partecipazione dei fornitori e delle offerte presentate
- processo interamente informatizzato
- sistema aperto e flessibile nel soddisfare le esigenze specifiche delle Amministrazioni
- garanzia di massima concorrenza, trasparenza e parità di trattamento
Semplificando, il Sistema Dinamico di Acquisizione può essere assimilato a un Mercato Elettronico per acquisti sia sotto che sopra soglia, in cui i processi di acquisizione da parte delle amministrazioni avvengono in seguito a confronti concorrenziali tra gli operatori ammessi al sistema.
Ad oggi è disponibile la procedura on line di ammissione delle imprese al Sistema, mentre le P.A. potranno eseguire i primi appalti specifici nel corso del II trimestre 2012.
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Le Gare Telematiche, sono procedure di scelta del contraente basate su sistemi di negoziazione telematica e finalizzate all’aggiudicazione di forniture di beni e servizi di specifico interesse di alcune Amministrazioni.
In seguito all’entrata in vigore del D.P.R. 5 ottobre 2010 n° 207, è stato abrogato il D.P.R. n° 101/2002. Pertanto, dall’8 giugno 2011, non è più possibile bandire procedure mediante Gara telematica.
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